BAMBINI, ADOLESCENTI E MEDIA DIGITALI: COME FAVORIRE UN USO SANO DELLA TECNOLOGIA
-

-
Negli ultimi anni smartphone, tablet, computer e social media sono diventati parte integrante della vita quotidiana di bambini e adolescenti. Le tecnologie digitali offrono importanti opportunità di apprendimento, comunicazione e intrattenimento, ma un utilizzo eccessivo o non adeguatamente supervisionato può avere effetti sulla salute e sul benessere dei più giovani
Una recente revisione della letteratura scientifica condotta dalla Commissione Dipendenze Digitali della Società Italiana di Pediatria ha evidenziato come l'esposizione prolungata ai dispositivi digitali possa influenzare diversi aspetti dello sviluppo fisico, cognitivo ed emotivo.
Gli effetti sulla salute
Attività fisica e peso corporeo — Trascorrere molte ore davanti agli schermi può ridurre il tempo dedicato al movimento e al gioco attivo. La sedentarietà, spesso associata al consumo di snack durante l'utilizzo dei dispositivi, può favorire sovrappeso e obesità. È importante incoraggiare bambini e ragazzi a praticare sport e a trascorrere tempo all'aria aperta ogni giorno.
Sviluppo cognitivo e apprendimento — Nei primi anni di vita, quando il cervello è in rapido sviluppo, l'uso eccessivo degli schermi può ridurre le occasioni di interazione diretta con genitori e coetanei, fondamentali per l'acquisizione del linguaggio e delle competenze sociali. Nei bambini più grandi e negli adolescenti, un utilizzo molto intenso di smartphone e social media può interferire con la concentrazione, lo studio e il rendimento scolastico.
Sonno — L'uso di dispositivi elettronici nelle ore serali è associato a una riduzione della durata e della qualità del sonno, poiché la luce degli schermi interferisce con i normali ritmi biologici. Dormire poco o male può avere conseguenze sull'umore, sull'attenzione e sulle capacità di apprendimento.
Salute degli occhi — L'esposizione prolungata agli schermi può provocare affaticamento visivo, secchezza oculare e mal di testa. La riduzione del tempo trascorso all'aperto è inoltre associata a un aumento della miopia nei più giovani.
Benessere psicologico — I social media rappresentano uno spazio importante di relazione, ma possono anche esporre i ragazzi a confronti continui con gli altri, influenzando autostima e benessere emotivo. Diversi studi hanno evidenziato una possibile associazione tra uso eccessivo dei social media e maggiori livelli di ansia, tristezza, solitudine e stress psicologico.
Uso problematico e cyberbullismo — Alcuni adolescenti possono sviluppare forme di utilizzo problematico della tecnologia, con difficoltà a controllare il tempo online e tendenza a trascurare altre attività. Particolare attenzione va rivolta al cyberbullismo e alle altre forme di violenza online, che possono avere conseguenze significative sul benessere psicologico dei minori.
Le raccomandazioni per le famiglie
• Posticipare il più possibile l'introduzione dello smartphone personale
• Evitare l'accesso a Internet senza supervisione nei bambini più piccoli
• Rimandare l'uso dei social media almeno fino ai 14 anni
• Non utilizzare smartphone e tablet durante i pasti
• Evitare l'uso dei dispositivi nell'ora che precede il sonno
• Non tenere smartphone e tablet nelle camere da letto durante la notte
• Promuovere attività all'aperto, sport, lettura e gioco creativo
• Accompagnare bambini e ragazzi nell'esplorazione del mondo digitale attraverso dialogo ed educazione all'uso consapevole della rete
Il ruolo degli adulti
Genitori, insegnanti, operatori sanitari ed educatori hanno un ruolo fondamentale nell'aiutare bambini e adolescenti a sviluppare competenze digitali sicure e responsabili. Più che demonizzare la tecnologia, l'obiettivo è favorirne un utilizzo equilibrato, che permetta di coglierne le opportunità riducendo al minimo i rischi. Un ambiente familiare attento, regole condivise e una comunicazione aperta rappresentano gli strumenti più efficaci per accompagnare le nuove generazioni verso un benessere digitale sostenibile.
Per saperne di più:
Moreno, M. A., Radesky, J., Walsh, M. C., Tomopoulos, S. (2024). The Family Media Plan. Pediatrics, 154(6), Article e2024067417. https://doi.org/10.1542/peds.2024-067417
Moreno, M. A., Arseniev-Koehler, A., Selkie, E., Christakis, D. (2021). Effect of a family media use plan on media rule engagement among adolescents: A randomized clinical trial. JAMA Pediatrics, 175(4), 350–356. https://doi.org/10.1001/jamapediatrics.2020.5629
Chen, Y., Li, Y., Li, S., et al. (2024). When and what: A longitudinal study on the role of screen time and activities in adolescent sleep. Sleep Medicine, 117, 33–39. https://doi.org/10.1016/j.sleep.2024.03.008
Priftis, N., Panagiotakos, D. (2023). Screen time and its health consequences in children and adolescents.Children, 10(10), Article 1665. https://doi.org/10.3390/children10101665
dos Santos, A. B., et al. (2024). Screen time is negatively associated with sleep quality and duration only in insufficiently active adolescents. Preventive Medicine Reports, 37, Article 102579. https://doi.org/10.1016/j.pmedr.2023.102579
Pérez-Chada, D., et al. (2023). Screen use, sleep duration, daytime somnolence, and academic failure in school-aged adolescents.PLoS ONE, 18(2), Article e0281379. https://doi.org/10.1371/journal.pone.0281379
Zong, Z., Zhang, Y., Qiao, J., Tian, Y., Xu, S. (2024). The association between screen time exposure and myopia in children and adolescents: A meta-analysis. BMC Public Health, 24, Article 1625. https://doi.org/10.1186/s12889-024-19113-5
Agustiningsih, N., Yusuf, A., Ahsan, A., Fanani, Q. (2024). The impact of bullying and cyberbullying on mental health: A systematic review. International Journal of Public Health Science, 13(2), 513–520. https://doi.org/10.11591/ijphs.v13i2.23683