NON È SOLO QUESTIONE DI ORE: QUANDO L’USO DELLO SMARTPHONE DIVENTA PROBLEMATICO

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Smartphone, social media, videogiochi e altri schermi fanno parte della vita quotidiana di bambini e adolescenti. Parlare di benessere digitale non significa demonizzare la tecnologia, ma riconoscere quando l’uso può diventare problematico. Non conta solo il numero di ore trascorse online: sono importanti anche perdita di controllo, difficoltà a interrompere l’uso e irritabilità quando si prova a staccare. Altri segnali da osservare sono riduzione del sonno, peggioramento del rendimento scolastico, isolamento o minore interesse per attività e relazioni offline. Un elemento rilevante è l’uso dello smartphone per gestire emozioni negative, come noia, ansia, tristezza o solitudine. Quando il digitale diventa l’unico modo per calmarsi o distrarsi, può favorire un rapporto meno equilibrato con la tecnologia.

Uno studio longitudinale pubblicato su JAMA nel 2025 ha osservato che traiettorie di uso problematico, o caratterizzato da perdita di controllo, di schermi, social media, smartphone e videogiochi sono associate a peggiori esiti di salute mentale nei giovani.Riconoscere precocemente questi segnali permette di intervenire prima che l’uso interferisca con benessere, relazioni e vita quotidiana.

Per informazioni e orientamento è possibile contattare il Numero Verde Unico Dipendenze 800 94 07 89, anonimo e gratuito.

Per saperne di più:
Xiao, Y., Meng, Y., Brown, T. T., Keyes, K. M., & Mann, J. J. (2025). Addictive screen use trajectories and suicidal behaviors, suicidal ideation, and mental health in US youths. JAMA, 334(3), 219–228. https://doi.org/10.1001/jama.2025.7829