Normativa
Normativa
Con la diffusione di Internet e dei social network sono nate nuove forme di reato che ledono la dignità, la privacy e la sicurezza delle persone. Per contrastarle, la legislazione ha adattato le norme tradizionali alle nuove tecnologie, con l’obiettivo di tutelare le vittime e promuovere un uso responsabile della rete.
Doxxing
Il doxxing consiste nella diffusione online di dati personali senza il consenso dell’interessato, con l’intento di danneggiarlo o intimidirlo. In Italia non esiste una legge specifica che utilizzi il termine “doxxing”, ma questo comportamento è comunque punito da diverse norme.
In particolare, può configurare il reato di trattamento illecito di dati personali previsto dall’art. 167 del Codice della Privacy (D.lgs. 196/2003), oltre a reati come minaccia (art. 612 c.p.), molestia (art. 660 c.p.), diffamazione (art. 595 c.p.) o atti persecutori (stalking) ai sensi dell’art. 612-bis del Codice Penale, qualora provochi gravi conseguenze psicologiche alla vittima. Queste norme mirano a tutelare la riservatezza e la sicurezza delle persone anche nello spazio digitale.
Revenge Porn
Il reato di revenge porn è disciplinato dall’articolo 612-ter del Codice Penale, introdotto nel 2019 con la Legge n. 69/2019 (Codice Rosso).
La norma punisce chi diffonde, pubblica o invia immagini o video a contenuto sessualmente esplicito senza il consenso della persona ritratta, anche se il materiale era stato inizialmente condiviso con consenso.
Sostituzione di persona
La sostituzione di persona è disciplinata dall’articolo 494 del Codice Penale. Si verifica quando qualcuno si finge un’altra persona (reale o inventata) con l’obiettivo di ottenere un vantaggio o di causare un danno ad altri.
Nel contesto online può avvenire, ad esempio, quando una persona:
- crea un profilo social usando il nome e le foto di un’altra persona;
- invia messaggi fingendosi qualcun altro;
Cyberbullismo
Il cyberbullismo è un fenomeno che consiste in atti di bullismo compiuti attraverso strumenti digitali. In Italia è contrastato dalla Legge n. 71/2017, che tutela in particolare i minori e prevede misure di prevenzione, rimozione dei contenuti offensivi e interventi educativi. La legge mira a garantire un uso sicuro e responsabile di Internet, proteggendo la dignità e i diritti delle persone.
Altri reati
Oltre ai reati di cyberbullismo, revenge porn, doxxing e sostituzione di persona, Internet può essere utilizzato per commettere altri illeciti. Tra questi rientrano la diffamazione online (art. 595 c.p.), le minacce e le molestie (artt. 612 e 660 c.p.), lo stalking online (art. 612-bis c.p.), l’accesso abusivo a sistemi informatici (art. 615-ter c.p.) e le truffe informatiche (art. 640 e 640-ter c.p.). La legge italiana punisce questi comportamenti per garantire sicurezza e tutela dei diritti anche nell’ambiente digitale.